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Promettiamo di ottimizzare sotto il profilo ecologico entro la fine del 2020 oltre 6000 t di materiale da imballaggio.

Promessa non ancora realizzata.

Imballaggio ecologico

Da alcuni anni la Migros si è assunta l'impegno affinché i suoi imballaggi siano il più possibile ecologici. Perché un imballaggio alla Migros non deve soltanto proteggere il prodotto, essere allettante e facile da trasportare, ma deve anche inquinare il meno possibile l'ambiente.

Promessa non ancora realizzata.

Inizio della promessa:
2014

Anno fissato:
Fine 2020

Valore obiettivo:
6'000 t

Indicatore e unità di misura:
Tonnellate di imballaggi migliorati in termini ecologici 

Campo di applicazione:
Imballaggi delle industrie Migros 

Intervallo di controlling:
Annualmente, ultimo aggiornamento: 31.12.2018

31.12.2018

Nel 2018, dal punto di vista ecologico, la Migros ha potuto ottimizzare in tutto 83 singoli imballaggi. Le bottiglie di sciroppo della Aproz, ad esempio, ora contengono il 50% di PET riciclato (prima era il 35%) e nel complesso sono costituite da meno materiale. Grazie alle misure prese, ogni anno si possono risparmiare oltre 60 tonnellate di PET di prima produzione. Dal 2013, la Migros è riuscita a economizzare in tutto 3'849 tonnellate di materiale per imballaggi o a ottimizzarlo rendendolo più ecologico. Questo risultato è leggermente inferiore rispetto all’obiettivo intermedio di 4'500 tonnellate, per cui questo ambizioso obiettivo attualmente è in ritardo sulla tabella di marcia.

Evitare – Ridurre – Riutilizzare

Nel 2013 la Migros ha elaborato una nuova strategia globale incentrata sugli imballaggi ecologici. Le confezioni dei prodotti dell'industria Migros verranno così gradualmente ottimizzati entro il 2020. Fedele al motto "Evitare – Ridurre – Riutilizzare", l'azienda mira a soluzioni versatili sul fronte degli imballaggi ecologici: Impiega ove possibile meno imballaggio, utilizza materiali riciclati o opta per altri tipi di confezioni, per esempio impiegando carta da fonti sostenibili (carta FSC) anziché plastica, oppure sacchetti anziché barattoli. Considerate nel loro insieme le varie attività tese all'ottimizzazione, entro il 2020 il materiale da imballaggio rispettoso dell'ambiente dovrebbe superare le 6000 t.

Analisi sistematica

Per individuare l'inquinamento ambientale generato dagli imballaggi, la Migros si basa su bilanci ecologici. Questi ultimi analizzano l'intero ciclo di vita degli imballaggi, dall'estrazione della materia prima fino allo smaltimento, e rilevano gli effetti sull'ambiente, per esempio l'inquinamento del clima a causa delle emissioni di CO2 o la contaminazione del terreno. Dai calcoli effettuati emerge, per esempio, che alcuni imballaggi di plastica evidenziano un bilancio ecologico migliore rispetto agli imballaggi di carta o cartone. La causa alla base di questa situazione è da ricondurre al fatto che per ottenere la stessa stabilità occorre utilizzare più carta o cartone, pertanto il vantaggio ecologico di carta e cartone si volge spesso a favore di una confezione di plastica. 

La realizzazione di imballaggi ecologici si rivela spesso un'impresa impegnativa. Per esempio, per produrre una pellicola più sottile per confezionare le pizze si è dovuto acquistare appositamente una macchina per imballaggi di nuova generazione e per ottenere un imballaggio più leggero delle capsule Café Royal si sono dovuti effettuare non pochi esperimenti. Ma la fatica paga: Questo consente di mantenere l'aroma, i sacchetti di plastica che avvolgono ogni capsula sono diventati un elemento superfluo e si è riusciti a risparmiare il 60% del materiale di imballaggio.

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