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Plastica: meno è, meglio è!

Affrontiamo la questione e riduciamo l'uso di plastica.

Ci risparmiamo la plastica inutile!

La Migros è della gente. Per questo ti ascoltiamo sempre attentamente. Anche noi consideriamo sia nostra responsabilità proteggere l'ambiente per te e per le generazioni future: da noi la plastica nell'ambiente non ha futuro. Adottiamo quindi misure sempre nuove, tra queste la riduzione di plastica nella vendita di prodotti biologici sfusi, il potenziamento di confezioni riutilizzabili, l'ulteriore sviluppo di confezioni innovative e un approccio all'ambiente orientato a una protezione delle risorse grazie al riciclaggio.

Vendita di prodotti biologici sfusi: raddoppiamo!

16'000
kg di plastica: è il risparmio annuo dalla vendita di prodotti sfusi.

Raddoppia in futuro il numero di frutta e verdura bio venduto sfuso e privo di plastica. Per te questo significa: ancora più prodotti naturali offerti per essere ancora più a posto con la coscienza. E non è tutto: continuiamo anche a lavorare per rendere ancora più ecologiche le confezioni di frutta e verdura con numerose innovazioni.

Controllo: ecco a che punto è la vendita di prodotti biologici sfusi

Senza confezione di plastica dal 2019: Bio Uva Italia
Nel solo 2018 abbiamo conseguito un risparmio di plastica per le confezioni. Questo è il peso di 50 elefanti.

Riutilizzo = valore aggiunto!

Dal 2018 abbiamo sostituito

60'000
confezioni usa e getta con le nostre ciotole riutilizzabili!

Insieme per ridurre la plastica!

Una cosa è chiara: riutilizzare è più ecologico che buttare. Per questo le nostre ciotole riutilizzabili e Veggie Bag sono disponibili in quasi tutta la Svizzera. Siamo il primo commerciante al dettaglio in Svizzera a offrire stoviglie e ciotole riutilizzabili già in oltre il 70% dei nostri ristoranti, take away e mercati, e il trend è al rialzo. Inoltre, nella maggior parte delle filiali, al banco dei formaggi e della carne hai la possibilità di confezionare il tuo prodotto preferito in un contenitore riutilizzabile che ti sei portato da casa. Chiedi prima nella tua filiale se offrono questo servizio. Ti ricordiamo che i prodotti pronti al consumo come formaggio o salumi non possono essere confezionati insieme a prodotti crudi (per es. pollo). Ricordati quindi di portare due contenitori diversi per due diversi tipi di prodotti.

Riciclaggio: non si butta!

È importante non solo utilizzare con parsimonia le nostre risorse, ma anche riciclare la plastica. A tale fine, grazie alla più grande rete di ritiro della Svizzera, offriamo già ai nostri clienti la possibilità di restituire le loro bottiglie in PET e plastica, che saranno reimmesse nel ciclo di produzione. I nostri clienti restituiscono ogni anno oltre 9'000 tonnellate di PET risp. 2'900 tonnellate di bottiglie di plastica. Solo in questo modo possiamo festeggiare nuove conquiste, come le nostre bottiglie di sciroppo, al 100% in PET riciclato.

Champions League dell'ecologia. 

Con le nostre bottiglie di sciroppo siamo entrati a far parte della categoria di campioni di riciclaggio: le bottiglie sono prodotte al 100% in PET riciclato. Abbiamo così reso possibile la visione di un ciclo di materiali perfettamente chiuso e, con le sole bottiglie di sciroppo, realizziamo un risparmio annuo di 222 tonnellate di plastica nuova.

Il ciclo del PET: ci piace muoverci in circolo!

Foto con i cerchi.

Passare con il mouse su un cerchio per ottenere maggiori informazioni.

Il ciclo del PET
  1. 1. Raccolta:

    alla Migros è possibile restituire ovunque bottiglie di bibite in PET vuote, che saranno riutilizzate al 100%.

  2. 2. Trasporto:

    le bottiglie raccolte vengono trasportate dalle filiali Migros ai centri di smistamento regionali e ivi smistate.

  3. 3. Smistamento:

    negli impianti di smistamento si trattano fino a 350'000 bottiglie all'ora. In particolare si rimuovono sostanze estranee e si divide il PET colorato dal PET trasparente.

  4. 4. Recupero:

    le bottiglie di bibite in PET smistate vengono sminuzzate e quindi separate dagli altri elementi della bottiglia (tappo, etichette).

  5. 5. Preparazione:

    in un processo a più livelli all'insegna della protezione delle risorse si formano dei fiocchi di plastica compatibili con gli alimenti, che vengono composti in cosiddette preforme (pezzi grezzi di PET).

  6. 6. Riempimento e vendita:

    all'interno delle industrie imbottigliatrici, con il soffiaggio si conferisce alle preforme la loro forma finale; le bottiglie vengono quindi riempite e consegnate ai punti vendita della Migros.

L'innovazione inizia da fuori!

Vogliamo contribuire a dare un volto al futuro ecologico. Per questo i nostri esperti lavorano ogni giorno per sviluppare alternative innovative ed ecologiche per le nostre confezioni. Il nostro vantaggio è imbattibile: produciamo noi stessi l'80% dei nostri prodotti e possiamo così stabilire nuovi standard per l'industria. Un esempio: dopo due anni di sviluppo abbiamo realizzato una nuova confezione ibrida per la carne che consente di risparmiare il 70% di plastica. Il nostro successo parla da sé: le nostre confezioni sono già state più volte premiate con lo Swiss Packaging Award.

Confezioni Migros premiate

Uniti contro il littering

Insieme al Gruppo d'interesse ambiente pulito (IGSU) ci impegniamo contro l'inquinamento consapevole o inconsapevole dello spazio pubblico con rifiuti, il cosiddetto littering. L'IGSU è una piattaforma aperta con partner dell'economia dei consumi e del riciclaggio che offre informazioni sull'utilizzo di rifiuti e sostanze riciclabili per mezzo di ambasciatori, workshop nelle scuole, una giornata di Clean-Up nazionale e molte altre iniziative. Tra queste misure vi sono anche progetti di sponsorizzazione di luoghi. L'idea alla base è tanto semplice quanto efficace: singole persone o gruppi come scolaresche, famiglie o associazioni locali si assumono la responsabilità relativa a un determinato luogo pubblico e fanno in modo di tenerlo sempre pulito. Finora abbiamo sostenuto questa iniziativa con fr. 45'000.- ottenuti dalla vendita dei nostri sacchetti di plastica. 

FAQ per il sito sulla plastica

Vendita di derrate alimentari sfuse

I prodotti bio devono raggiungere un determinato fatturato per poter essere venduti sfusi. Per garantire la freschezza dei prodotti infatti serve una certa frequenza d'acquisto. Se rimangono sugli scaffali troppo a lungo, i prodotti sfusi si deteriorano in fretta. Le derrate alimentari convenzionali invece hanno come sempre una domanda maggiore. Imballare gli alimenti con una sottile pellicola di plastica serve a proteggere i prodotti: un cetriolo sfuso non può più essere venduto già dopo pochi giorni, mentre uno rivestito da un imballaggio di 1,5 grammi lo mantiene fresco per circa due settimane. In base all'Ordinanza sull'agricoltura biologica, i prodotti bio devono inoltre essere sempre separati in modo evidente dai prodotti ottenuti con metodi tradizionali. Contrassegnare semplicemente la merce esposta non è sufficiente. Infatti in base all'Ordinanza sull'agricoltura biologica occorre garantire che i clienti possano riconoscere per ogni prodotto se si tratta di un articolo bio o di uno convenzionale.

La Migros ha esaminato già numerose alternative, tra cui il cosiddetto tatuaggio laser. Abbiamo tuttavia constatato che molti prodotti deperiscono a causa di questa tecnica. Anche i sacchetti a base di legno non sono promettenti in quanto non apportano alcun vantaggio ecologico e non possono essere smaltiti nei rifiuti verdi per il compostaggio.

A differenza di quanto si possa pensare, sul bilancio ecologico la plastica biodegradabile non ha un impatto molto diverso da quello della plastica derivata dal petrolio. I motivi del risultato negativo ottenuto dal sacchetto biodegradabile sono legati alle metodologie usate per coltivare le materie prime rinnovabili, come ad esempio le colture intensive, le monocolture e l’impiego di piante geneticamente modificate (per es. mais OGM). Inoltre, i sacchetti di bioplastica richiedono più materiale per ottenere la stessa stabilità e resistenza della plastica convenzionale. Un altro problema è costituito dal fatto che la produzione di materiali biodegradabili in parte rivaleggia con la produzione di derrate alimentari. Infatti le bioplastiche sono prodotte per es. con amido di mais, di patate o di soia, e cioè con alimenti fondamentali per una buona parte dell'umanità.

Non da ultimo, i sacchetti di plastica in Svizzera non finiscono nelle discariche bensì in moderni impianti di incenerimento dei rifiuti. L'energia liberata dall'incenerimento dei sacchetti viene riutilizzata per la produzione di elettricità e di calore, mentre i gas di combustione generati vengono depurati efficacemente.

Multiuso invece di usa e getta

La Migros in molte filiali offre diversi articoli sfusi. Oltre a numerose varietà di frutta e verdura, si trovano anche frutta secca e frutta a guscio nonché prodotti freschi come formaggio, carne e pasta. Le cooperative verificano costantemente se un ampliamento dell'assortimento di prodotti sfusi sia fattibile e sensato da un punto di vista ecologico.

Dal 2019 produciamo tutti i nostri bastoncini ovattati in cartone certificato FSC, togliendo così 145 mio. di bastoncini di plastica dal commercio. A fronte della stagione estiva 2019, l'assortimento di prodotti usa e getta della Migros ha subito consistenti modifiche e oggi comprende, tra gli altri, cannucce e colorate stoviglie di cartone nonché molti più prodotti riutilizzabili. Ampliamo costantemente il nostro assortimento. Se esistono alternative più ecologiche rispetto alla plastica, queste vengono esaminate e utilizzate ove possibile. La Migros non ritiene sensato rinunciare in generale ai prodotti di plastica, poiché i materiali alternativi non presentano sempre un migliore bilancio ambientale. Nel caso delle stoviglie la Migros pone pertanto la sua attenzione su soluzioni riutilizzabili. Siamo lieti di notare che la domanda di stoviglie riutilizzabili è in costante aumento e che possiamo quindi ampliare questi assortimenti. Le varianti riutilizzabili, qualora vengano realmente riutilizzate più volte, generano anche un vero valore aggiunto in termini ecologici.

PET riciclato

Nelle filiali Migros sono disponibili punti di raccolta per le bottiglie in PET per bibite e per le bottiglie di plastica di uso domestico (per es. bottiglie in PE per prodotti a base di latte nonché flaconi di shampoo, gel doccia, detersivi e detergenti). Tutte le filiali ritirano anche batterie, apparecchi elettrici ed elettronici, CD e DVD nonché lampadine tradizionali e a risparmio energetico e ne predispongono il riciclaggio.

I negozi specializzati che li offrono nel loro assortimento raccolgono anche tutta una serie di altri prodotti usati quali tubi fluorescenti e lampade, apparecchi elettrici per l'edilizia, il giardinaggio e il bricolage, nonché vernici e prodotti chimici.

Nell'ambito delle raccolte miste si raccolgono materie sintetiche di diverso tipo. Gran parte di esse, come ad esempio i materiali compositi, non possono essere riciclate con le tecnologie odierne. Per questo motivo oltre il 50% di esse alla fine va comunque incenerito. Per la Migros pertanto non ha alcun senso creare un apposito sistema, se alla fine la plastica raccolta viene lo stesso incenerita. Oltretutto si dovrebbero aumentare i trasporti in camion e ciò a sua volta influenzerebbe negativamente il bilancio ambientale.

Sì, a parte poche eccezione, accettiamo tutte le bottiglie in plastica vuote e richiudibili.

Imballaggi del futuro

L'impatto ambientale dovuto alla produzione delle bioplastiche di regola è di molto superiore a quello della plastica comune: la coltivazione delle materie prime per la bioplastica, generalmente mais o canna da zucchero, a causa dell'impiego di pesticidi, della concimazione e dell'irrigazione, genera emissioni più consistenti. Il bilancio ecologico è quindi peggiore rispetto alla plastica convenzionale. La questione quasi più importante, però, è che queste materie prime rivaleggiano con la produzione di derrate alimentari, fatto che riteniamo da irresponsabili. La bioplastica oltretutto non presenta minimamente le stesse caratteristiche di imballaggio della plastica convenzionale. Ad esempio, per raggiungere una resistenza allo strappo paragonabile a quella delle buste di plastica convenzionali, le buste di bioplastica devono essere all'incirca il 30% più spesse. Contrariamente a quanto si crede, molti imballaggi di bioplastica non sono biodegradabili o non lo sono a sufficienza. Se si considerano tutti questi svantaggi, dal punto di vista ecologico, il bilancio ambientale delle bioplastiche risulta essere negativo. Per questo motivo la Migros punta sulle bioplastiche solo a patto che queste siano realmente più rispettose dell'ambiente rispetto agli imballaggi di plastica convenzionale utilizzati finora.

La Migros vede un grande potenziale nell'ambito delle bioplastiche derivate dai rifiuti organici. Queste promettono un impatto ambientale nettamente inferiore rispetto ai materiali convenzionali e, al contrario di altri materiali biodegradabili, non rivaleggiano con la produzione di derrate alimentari. Un'altra priorità consiste nell'incremento dell'impiego di materiale riciclato. Già oggi molte vaschette del reparto frutta e verdura sono in parte composte da PET riciclato. Questa percentuale aumenterà in futuro. La Migros di conseguenza si impegna intensamente a ottimizzare continuamente i suoi imballaggi e a ridurre il materiale da imballaggio. Garantire al prodotto una protezione sufficiente è tuttavia sempre la priorità assoluta. Si devono necessariamente evitare anche i più piccoli sprechi alimentari.

Il vetro viene prodotto utilizzando sabbia e calcare ed è facilmente riciclabile. Tuttavia per la produzione e lo smaltimento del vetro occorre molta energia, principalmente per farlo fondere. Per produrre tale energia è a sua volta necessario del petrolio. Oltretutto le bottiglie di vetro, ad esempio, sono di gran lunga più pesanti delle bottiglie di plastica. Oltre a un maggiore consumo di materiale, ciò comporterebbe svantaggi ecologici anche a causa del trasporto; infatti si consumerebbe una quantità superiore di carburante rispetto a quella impiegata per trasportare le leggere bottiglie di plastica. Dal punto di vista ecologico ciò significa che grazie al consumo di materiale nettamente inferiore, l'impatto ambientale delle bottiglie di plastica è sensibilmente più basso rispetto a quello delle bottiglie di vetro.

Littering (abbandono negligente di rifiuti)

Sui prodotti delle marche Migros si trovano dei pittogrammi sullo smaltimento che indicano chiaramente come smaltire correttamente il rispettivo imballaggio. In aggiunta la Migros offre un vasto sistema di ritiro degli imballaggi. Facciamo quindi appello alle consumatrici e ai consumatori chiedendo loro di smaltire in modo corretto gli imballaggi.

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